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PROGRAMMA DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE

Gare, appalti, contratti, bilancio e contabilità nella pubblica amministrazione

 

 

TEMI SPECIFICI DEI MODULI FORMATIVI

 

Modulo 1 (6 ore) GLI AFFIDAMENTI DI BENI E SERVIZI DI IMPORTO INFERIORE A 40.000,00 EURO: SIMULAZIONI OPERATIVE, MODULISTICA ED IPOTESI DI REGOLAMENTO

  • Il codice dei contratti e la prevenzione della corruzione;
  • Il rafforzamento della trasparenza;
  • L’ANAC e la natura giuridica delle Linee Guida;
  • La check list dei principali adempimenti per poter correttamente iniziare una procedura di gara:; accertamento esistenza convnzioni stipulate da Consip S.p.A.; esame preliminare delle modalità di svolgimento di una gara autonoma nell’ipotesi in cui non voglia o non possa aderire alle Convenzioni Consip; redazione delle specifiche tecniche e del capitolato speciale d’appalto;
  • richiesta del CIG (sia nella forma del CIG SIMOG che nella forma dello SMART CIG, nell’ipotesi di affidamenti fino a € 39.999,99 IVA esclusa); la predisposizione della determina a contrarre;
  • LA PROGRAMMAZIONE DEGLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA: la riforma introdotta dall’art.21 del D.Lgs.50/2016. DECRETO MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 16 gennaio 2018, n. 14 recante: “Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali.”, in vigore dal 24 marzo 2018.
  • GLI ACQUISTI SOTTO SOGLIA E L’ART.36 DEL D.LGS. 50/2016 DOPO LE LINEE GUIDA ANAC – LE NOVITÀ DEL D.LGS. 56/2017: La determina a contrarre e, in particolare, la determina a contrarre semplificata, per le ipotesi di affidamenti fino a 40.000,00 euro IVA esclusa;
  • La richiesta di deroga all’obbligatorietà delle Convenzioni Consip. Gli atti da inserire nel caso di utilizzo del mercato elettronico della P.A. I principi generali del codice ex art.30 e 36 del D. Lgs. 50/2016;
  • Il divieto di artificioso frazionamento;
  • Il principio di rotazione degli operatori economici. Gli affidamenti ad operatori economici uscenti. La motivazione da inserire nella determina a contrarre. Le Linee Guida n. 4 dell’Anac del 1 marzo 2018;
  • Il principio di territorialità degli affidamenti;
  • I criteri di aggiudicazione. L’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95, comma 2 del D.Lgs. 50/2016) e quello residuale del minor prezzo (art.95, comma 4, del D. Lgs. 50/2016);
  • La trasparenza. Il novellato art. 29 del Codice dopo le novità introdotte dal D.Lgs. 56/2017 in tema di rafforzamento della trasparenza e le Prime linee guida ANAC recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel Lgs. 33/2013 come modificato dal D.Lgs. 97/2016.
  • Il Mercato Elettronico della P.A.
  • L’art.1, comma 510, della Legge di stabilità 2016. L’obbligo di utilizzo delle Convenzioni Consip e le deroghe. L’organo di vertice amministrativo. Il criterio della mancanza di soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell’amministrazione. La trasmissione della delibera di deroga alla Corte dei Conti. La razionalizzazione di acquisti e servizi informatici e il Piano triennale dell’AGID. La possibilità di effettuare acquisti autonomi. L’obbligatorietà dell’utilizzo del Mercato Elettronico per acquisti di beni e servizi per importi superiori a 1.000 euro.
  • Gli acquisti informatici;
  • Gli atti di gara per gli affidamenti fino a 40.000 euro: Disciplinare di gara e clausole obbligatorie e facoltative da inserire. La domanda di partecipazione nel caso di acquisti al di sotto dei 40.000 euro e l’utilizzo del DGUE.
  • La dichiarazione di possesso dei requisiti di partecipazione ex art.80 D. Lgs. 50/2016.
  • Le verifiche degli operatori economici nell’ipotesi di:
  1. a) affidamenti fino a 5.000,00 euro;
  2. b) affidamenti da 5.001,00 a 20.000,00 euro;
  3. c) affidamenti da 20.001,00 e fino a 40.000,00 euro.
  • Il comunicato del Presidente dell’Anac del 14 novembre 2016: indicazioni alle stazioni appaltanti e operatori economici sulla causa di esclusione (art. 80 del Codice). I
  • l Protocollo di legalità. I patti d’integrità. La clausola di pantouflage.
  • Il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) : il DGUE in modalità elettronica.
  • L’art.40, comma 2, del Codice: le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure del codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici a partire dal 18 ottobre 2018;
  • Lettera d’invito. Il modulo Offerta. Il capitolato speciale d’appalto. Il capitolato tecnico.
  • Cauzioni provvisorie e definitive. Le criticità per gli affidamenti di modico valore;
  • Il soccorso istruttorio.
  • La determina di aggiudicazione (nell’ipotesi di non utilizzo della determina semplificata).
  • I requisiti generali e speciali: Il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016; idoneità professionale; capacità economica e finanziaria; capacità tecniche e professionali.
  • Il regolamento sull’attività negoziale della stazione appaltante (in sostituzione del regolamento sugli acquisti in economia).
  • La stipula del contratto: l’art. 32, comma 14, del Codice: la stipula del contratto mediante corrispondenza secondo l’uso del commercio consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata o strumenti analoghi negli Stati membri ovvero tramite piattaforma telematica in caso di acquisto su mercati elettronici. La deroga al termine dilatorio di stand – still di 35 giorni per la stipula del contratto.
  • Il buono d’ordine e le clausole negoziali in esso contenute.
  • L’applicazione dell’imposta di bollo in caso di contratto trasmesso via pec. L’imposta di bollo in caso d’uso. Gli acquisti di beni e servizi fino a € 1.000,00.
  • La determina di risoluzione e/ o rescissione di un contratto.
  • La determina di revoca di un appalto.
  • La determina di adesione alle Convenzioni Consip.
  • Comunicazione aggiudicazione efficace.
  • Comunicazione esclusione.
  • Determina di esclusione da una procedura di appalto.
  • Determina di annullamento di una gara.
  • Lettera applicazione penali.
  • Autocertificazione conto dedicato.
  • Dichiarazione inerente il rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
  • La determina contenente la motivazione del ricorso al minor prezzo quale criterio di aggiudicazione di un appalto sotto soglia.
  • Delibera ANAC 11 gennaio 2017, n. 1 contenente “Indicazioni operative per un corretto perfezionamento del CIG.

 

Modulo 2 (6 ore) IL RUOLO DEL RUP E DEL DIRETTORE DELL’ESECUZIONE DEL CONTRATTO DOPO LE LINEE GUIDA N. 3 DELL’ANAC AGGIORNATE AL DECRETO CORRETTIVO DEL CODICE DEI CONTRATTI NEGLI AFFIDAMENTI DI BENI E SERVIZI FINO A 40.000,00 EURO.

  • La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi della differenza esistente tra la disciplina dettata dalla Legge 241/90 e la disciplina dettata dal D. Lgs. 50/2016;
  • Il responsabile del procedimento e i riflessi sull’organizzazione amministrativa dell’Ente:
  • Delega di funzioni.
  • Il responsabile del procedimento nelle linee guida dell’Anac;
  • Ambito di applicazione
  • Nomina
  • Incompatibilità e requisiti
  • Compiti del RUP in generale
  • Compiti specifici del RUP, requisiti di professionalità, casi di coincidenza del RUP con il progettista o il direttore dei lavori o dell’esecuzione, ai sensi dell’art. 31, comma 5 del Codice dei contratti pubblici.
  • Requisiti di professionalità del RUP per appalti e concessioni di lavori;
  • Compiti del RUP per i lavori, nelle fasi di programmazione, progettazione e affidamento
  • Indicazioni generali;
  • Verifica della documentazione amministrativa da parte del RUP;
  • Valutazione delle offerte anormalmente basse
  • Compiti del RUP per i lavori nella fase di esecuzione;
  • Requisiti di professionalità del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi;
  • Compiti del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi;
  • Importo massimo e tipologia di lavori per i quali il RUP può coincidere con il progettista o con il direttore dei lavori;
  • Importo massimo e tipologia di servizi e forniture per i quali il RUP può coincidere con il progettista o con il direttore dell’esecuzione del contratto;
  • Responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati;
  • Incompatibilità tra funzioni di RUP e Presidente della Commissione di gara alla luce della recente giurisprudenza;
  • Responsabilità del RUP nell’ipotesi di omessa pubblicazione degli atti obbligatori nella sezione Amministrazione Trasparente;
  • Il RUP nel Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione:
  1. a) Nell’ODA;
  2. b) Nella Trattativa Privata Diretta;
  3. c) Nella RDO
  • La coincidenza del RUP con Punto Ordinante e il Soggetto Stipulante.
  • Il controllo sui contratti.
  • Rup e Direttore dell’esecuzione del contratto. L’art.101 del Codice;
  • L’art.102 del Codice;
  • La verifica di conformità;
  • Conflitti di interesse: RUP e DEC;
  • Il decreto ministeriale MIT sul direttore dell’esecuzione
  • La “Check – list” del DEC.

 

Modulo 3 (6 ore) PROCEDURE OPERATIVE DI ACQUISIZIONE TRAMITE LA PIATTAFORMA DEL MEPA: ESERCITAZIONI PRATICHE –   ACQUISTI DI BENI E SERVIZI FINO A 40.000,00 EURO. ODA E TRATTATIVA PRIVATA DIRETTA – UTILIZZO DELLA RDO.

  • La CONSIP: Compiti, funzioni, modalità di adesione.
  • Acquisti in forma autonoma: i vincoli posti da Consip. I
  • l Mercato Elettronico della P.A. Il punto ordinante ed i punti istruttori.
  • Il RUP nel mercato elettronico: eventuale coincidenza con il Punto Ordinante.
  • La responsabilità dei Punti Istruttori.
  • L’Ordine Diretto di Acquisto.
  • La Trattativa Privata Diretta.
  • La Richiesta di Offerta.
  • Le modalità di ricerca del metaprodotto.
  • Le fasi della procedura.
  • I principi del Codice e, in particolare, il principio della rotazione.
  • SIMULAZIONE OPERATIVA (ACCESSO AL WEB DIRETTO) DI UNA PROCEDURA DI GARA SUL MEPA: ODA, TRATTATIVA PRIVATA DIRETTA E RDO
  • L’elenco delle Ditte da invitare.
  • La documentazione da inserire. Le comunicazioni con i fornitori. I termini di presentazione delle offerte e le richieste di chiarimenti. La verifica dei requisiti generali ex art.80 del D.Lgs. 50/2016: nell’ipotesi di ODA e trattativa privata diretta fino a € 40.000,00 IVA esclusa e nell’ipotesi di Richiesta di Offerta (RDO).
  • Il documento generato d’ordine generato dal sistema e la firma digitale.
  • Il problema dell’imposta di bollo sugli ordini Mepa.
  • Il rifiuto del fornitore di eseguire la prestazione: l’azione di risarcimento del danno, l’affidamento all’eventuale secondo in graduatoria (nell’ipotesi di RDO).
  • La problematica connessa con le cauzioni provvisorie e definitive nell’ambito degli acquisti tramite MEPA.
  • Le ipotesi di malfunzionamento del sistema.
  • Gli adempimenti della Stazione appaltante alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. 56/2017. I nuovi capitolati tecnici relativi ai BENI del Mepa: Impianti e Beni per la Produzione di Energia da Fonte Rinnovabile e per l’Efficienza Energetica; Prodotti Monouso, per le Pulizie e per la Raccolta Rifiuti; Carburanti, Combustibili, Lubrificanti e Liquidi Funzionali; Forniture Specifiche per la Sanità; Cancelleria, Carta, Consumabili da stampa e Prodotti per il Restauro; Attrezzature Sportive, Musicali e Ricreative; Prodotti Cimiteriali e Funebri; Ricerca, Rilevazione Scientifica e Diagnostica; Prodotti Alimentari e Affini; Libri, Prodotti Editoriali e Multimediali; Prodotti per il Verde, Vivaismo e per le Produzioni Agricole; Veicoli e Forniture per la Mobilità; Informatica, Elettronica, Telecomunicazioni, Macchine per Ufficio; Arredi; Attrezzatura e segnaletica stradale; Materiali Elettrici, da Costruzione, Ferramenta; Tessuti, Indumenti (DPI e non), Equipaggiamenti ed Attrezzature di Sicurezza /Difesa; Macchinari, Soluzioni Abitative e Strutture Logistiche.
  • I nuovi capitolati tecnici relativi ai SERVIZI del Mepa: Servizi di Conservazione Digitale; Servizi di Contact Center; Servizi per Firma Digitale e Marca Temporale; Servizi di Manutenzione del Verde Pubblico; Servizi di PEC Posta Elettronica certificata; Servizi di Pulizia delle strade e servizi invernali; Servizi di Riscossione; Servizi di supporto specialistico; Servizi di Telefonia e connettività; Servizi di Trasporto Persone; Servizi per la gestione dell’energia; Servizi per ICT; Servizi Assistenza Manutenzione Riparazione Beni e Apparecchiature; Servizi di Formazione; Servizio di Organizzazione e Gestione integrata degli Eventi; Gestione Rifiuti Speciali; Servizi di informazione e Marketing; Servizi di Logistica Facchinaggio Movimentazione Merci e Magazzino; Servizi di monitoraggio ambientale sanitario; Servizi di Pulizia degli Immobili e di Disinfestazione; Servizi di Ristorazione; Servizi di stampa e grafica; Servizi di valutazione della conformità; Servizi Postali di Raccolta e Recapito; Servizi Professionali – Agronomi architetti geologi geometri ingegneri periti; Servizi Professionali al Patrimonio Culturale; Servizi professionali attuariali; Servizi Professionali di consulenza del lavoro; Servizi professionali di revisione legale; Servizi professionali legali e normativi; Servizi Sociali; Servizi di Vigilanza e Accoglienza; Servizio di realizzazione Spettacoli Pirotecnici; Servizi agli Impianti; Servizi Audio Foto Video e Luci; Servizi Bancari; Servizi Cimiteriali e Funebri; Servizi commerciali vari.

 

Modulo 4 (6 ore). IL NUOVO SOCCORSO ISTRUTTORIO

  • Origine del soccorso istruttorio.
  • Il soccorso istruttorio nel Codice degli Appalti.
  • L’interpretazione della norma sulla base della determinazione dell’ANAC n.1 dell’8 gennaio 2015.
  • Il nuovo soccorso istruttorio nel D.Lgs. 50/2016: l’art.83, comma 9.
  • La mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo quale oggetto del soccorso istruttorio. L’esclusione dalla procedura delle irregolarità afferenti all’offerta tecnica ed economica.
  • Il termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie.
  • Le irregolarità formali e la mancanza delle dichiarazioni non essenziali. Individuazione delle irregolarità essenziali non sanabili.

Modulo 5 (6 ore). LA ROTAZIONE DEGLI INVITI E DEGLI AFFIDAMENTI

  1. I principi generali degli acquisti sotto sotto soglia e il divieto di artificioso frazionamento della spesa:
  2. La rotazione degli inviti e degli affidamenti:
  • L’art.36 del Codice;
  • L’apertura al mercato;
  • Il problema dell’invito all’operatore economico uscente e all’operatore economico non affidatatario;
  • I contrasti della giurisprudenza;
  • La posizione dell’ANAC;
  • I rapporti tra principio di concorrenza, non discriminazione e rotazione;
  • La responsabilità della Pubblica Amministrazione nell’ipotesi di non applicazione del principio;
  • L’avviso di manifestazione di interesse;
  • Principio di rotazione e Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione: Ordine diretto di acquisto, Trattativa Diretta e Richiesta di Offerta;
  1. Le cause di esclusione ex art.80 del Codice e la verifica dei requisiti generali:
  • Il Documento di gara unico europeo e la verifica dei requisiti. Il DGUE anche per gli affidamenti sotto soglia. Le Linee Guida n. 4 del 1° marzo 2018 entrate in vigore il 7 aprile 2018: “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”. Il DGUE elettronico;
  • I requisiti speciali e i mezzi di prova;
  • Il rating di impresa;
  • Le modalità di effettuazione del controllo a campione. La percentuale di controlli da effettuare nell’anno solare di riferimento. I regolamenti attuativi delle Pubbliche Amministrazioni;
  • I controlli da effettuare nell’ipotesi di acquisti tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione;
  • La responsabilità dei Funzionari nell’ipotesi di mancata effettuazione dei controlli;
  • Le clausole da inserire nei contratti in ordine alla veridicità delle dichiarazioni;
  • Eventuale utilizzo del sistema AVCPass nell’ipotesi di acquisti da € 20.000,00 a € 40.000,00;

 

Modulo 6 (6 ore). LA PROCEDURA NEGOZIATA EX ART.36, COMMA 2, LETT.B) DEL CODICE

 

6.1. L’individuazione/nomina del RUP e le implicazioni determinate dalla carenza dei requisiti:

  • Individuazione/Nomina del RUP.
  • La tipologia di atti.
  • Responsabilità del RUP nell’ipotesi di omessa pubblicazione degli atti obbligatori nella sezione Amministrazione Trasparente: le comunicazioni previste dall’art.29, secondo periodo del Codice e le comunicazioni ex art.76.
  • Delega di funzioni.
  • Rup, punto ordinante e dirigente che approva gli atti: il caso MePA.
  • Nomina di RUP inadeguata o adottata in violazione delle Linee Guida Anac.
  • Le soluzioni possibili.
  • Rup e Centrali di Committenza.
  • La legge n. 8/2018 della Regione Sardegna.

 

6.2. L’obbligatorietà del ricorso alle Convenzioni Consip e le eventuali deroghe:

  • Il sistema di razionalizzazione degli acquisti.
  • L’art.26, comma 3, della Legge 23 dicembre 1999, n. 488: i parametri qualità – prezzo come limiti massimi per l’acquisto di beni e servizi comparabili oggetto delle Convenzioni Consip.
  • Il comma 1 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 e la nullità dei contratti stipulati in violazione dell’obbligo di avvalersi delle Convenzioni Consip.
  • La possibilità per le Amministrazioni Pubbliche di procedere in modo autonomo, a condizione che possano dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro.
  • La circolare del MEF del 25 agosto 2015.
  • La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, n. 1937 del 28 marzo 2018.

 

6.3. L’ART.36, COMMA 2, LETT.B) DEL D.LGS. 50/2016 DOPO LE LINEE GUIDA ANAC – LE NOVITÀ DEL D.LGS. 56/2017.

  • La determina a contrarre e, in particolare, la determina a contrarre semplificata, per le ipotesi di affidamenti fino a 40.000,00 euro IVA esclusa;
  • La richiesta di deroga all’obbligatorietà delle Convenzioni Consip. Gli atti da inserire nel caso di utilizzo del mercato elettronico della P.A. I principi generali del codice ex art.30 e 36 del D. Lgs. 50/2016;
  • Il divieto di artificioso frazionamento;
  • Il principio di rotazione degli operatori economici. Gli affidamenti ad operatori economici uscenti. La motivazione da inserire nella determina a contrarre. Le Linee Guida n. 4 dell’Anac del 1 marzo 2018;
  • Il principio di territorialità degli affidamenti;
  • I criteri di aggiudicazione. L’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95, comma 2 del D.Lgs. 50/2016) e quello residuale del minor prezzo (art.95, comma 4, del D. Lgs. 50/2016);
  • La trasparenza. Il novellato art. 29 del Codice dopo le novità introdotte dal D.Lgs. 56/2017 in tema di rafforzamento della trasparenza e le Prime linee guida ANAC recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel Lgs. 33/2013 come modificato dal D.Lgs. 97/2016.
  • Gli atti di gara per gli affidamenti da 40.000 euro e fino alla soglia comunitaria. Disciplinare di gara e clausole obbligatorie e facoltative da inserire. La domanda di partecipazione nel caso di acquisti al di sotto dei 40.000 euro e l’utilizzo del DGUE.
  • La dichiarazione di possesso dei requisiti di partecipazione ex art.80 D. Lgs. 50/2016.
  • Le verifiche nei confronti dell’operatore economico aggiudicatario nelle procedure tramite il Mercato Elettronico ed Extra MePA;
  • Il comunicato del Presidente dell’Anac del 14 novembre 2016: indicazioni alle stazioni appaltanti e operatori economici sulla causa di esclusione (art. 80 del Codice).
  • Il Protocollo di legalità. I patti d’integrità. La clausola di pantouflage;
  • Il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) : il DGUE in modalità elettronica.
  • L’art.40, comma 2, del Codice: le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure del codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici a partire dal 18 ottobre 2018. Le problematiche degli acquisti extraMePA;
  • Lettera d’invito. Il modulo Offerta. Il capitolato speciale d’appalto. Il capitolato tecnico.
  • Cauzioni provvisorie e definitive. Le criticità per gli affidamenti di modico valore;
  • Il soccorso istruttorio.
  • La determina di aggiudicazione.
  • I requisiti generali e speciali: Il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016; idoneità professionale; capacità economica e finanziaria; capacità tecniche e professionali.
  • La stipula del contratto: l’art. 32, comma 14, del Codice: la stipula del contratto mediante corrispondenza secondo l’uso del commercio consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata o strumenti analoghi negli Stati membri ovvero tramite piattaforma telematica in caso di acquisto su mercati elettronici. La deroga al termine dilatorio di stand – still di 35 giorni per la stipula del contratto.
  • Il buono d’ordine e le clausole negoziali in esso contenute.
  • L’applicazione dell’imposta di bollo in caso di contratto trasmesso via pec. L’imposta di bollo in caso d’uso.
  • La determina di risoluzione e/ o rescissione di un contratto.
  • La determina di revoca di un appalto.
  • La determina di adesione alle Convenzioni Consip.
  • Comunicazione aggiudicazione efficace.
  • Comunicazione esclusione.
  • Determina di esclusione da una procedura di appalto.
  • Determina di annullamento di una gara.
  • Lettera applicazione penali.
  • Autocertificazione conto dedicato.
  • Dichiarazione inerente il rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
  • Il concetto di elevata ripetitività e di standardizzazione quale motivazione per giustificare il ricorso al minor prezzo nelle ipotesi di procedure negoziate ex art.36, comma 2, lett.b) del Codice;
  • Delibera ANAC 11 gennaio 2017, n. 1 contenente “Indicazioni operative per un corretto perfezionamento del CIG.

 

6.4. La Commissione giudicatrice e l’Albo dei Commissari di Gara di cui all’art.78 del Codice. L’offerta economicamente più vantaggiosa e l’anomalia dell’offerta.

  • La Commissione giudicatrice di cui all’art.77 del Codice. Eventuale incompatibilità tra funzioni di RUP e Presidente della Commissione di gara alla luce della recente giurisprudenza.
  • l’Albo dei Componenti della Commissione di gara e le Linee Guida Anac n. 5 del 4 gennaio 2018: “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici”. Il comunicato del Presidente dell’Anac del 18 luglio 2018;
  • Il comunicato del Presidente dell’Anac del 6 settembre 2018: servizio on line per l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici operativo dal 10 settembre 2018.
  • Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e trasporti del 12 febbraio 2018 “Determinazione della tariffa di iscrizione all’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi” pubblicato sulla G.U. n. 188 del 16 aprile 2018.
  • I nuovi tempi di gara.
  • L’art.95 del Codice.
  • I servizi ad alta densità di manodopera, i servizi sociali, di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica. I servizi di ingegneria e architettura. Le clausole sociali e le nuove linee guida ANAC.
  • Eventuali deroghe all’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il minor prezzo. I servizi e le forniture standardizzati e quelli ad elevata ripetitività.
  • Le nuove Linee guida n. 2 di attuazione del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”.
  • Requisiti di partecipazione e requisiti di valutazione: eventuale indicazione di sub –pesi, sub-criteri, sub-punteggi.
  • Il costo di ciclo di vita del prodotto.
  • Il parametro punteggio economico.
  • Il Rating di legalità e prodotti a chilometro zero.
  • Il sub procedimento di anomalia dell’offerta.

 

Modulo 7 (4 ore).  SISTEMI AVCPASS – SIMOG / LA BANCA DATI DEGLI OPERATORI ECONOMICI

 

  • Registrazione al sito dell’autorità di vigilanza.
  • Profilazione del RUP.
  • Subentro di un RUP su un contratto già in essere.
  • Differenza della tipologia dei contratti a seconda della fascia di importo.
  • Contratti ordinari, speciali ed esclusi.
  • Richiesta del codice identificativo della gara CIG, normale o semplificata (smart CIG).
  • Perfezionamento e pubblicazione del lotto oggetto di gara.
  • Comunicazione dei dati relativi al contratto di gara.
  • Monitoraggio delle varie fasi dell’appalto relative alla procedura (differenti per fascia di importo) secondo i tempi previsti dal codice, fino a chiusura dell’intervento.
  • Simulazione via web dello svolgimento dell’intera procedura suddivisi per fascia di importo.
  • Gli obblighi pubblicitari istituzionali tra Nuovo Codice appalti, Regolamento e D.Lgs. 33/2013.
  • Il sistema degli adempimenti all’ANAC.
  • Rilevazione dei dati per lavori, servizi e forniture; per classi di importo; per settori.
  • Rapporti e comunicazioni con l’ANAC durante la programmazione, durante le fasi di gara e durante l’esecuzione dei contratti. Differenze tra settori ordinari e settori speciali. SIMOG, CIG, SMART CIG, BDNCP, Anagrafe Stazioni Appaltanti, AVCPASS.
  • Quali sono le stazioni appaltanti tenute all’invio dei dati alla sezione centrale dell’Osservatorio e soglie rilevanti per l’insorgenza dell’obbligo.
  • Soggetti della stazione appaltante coinvolti negli obblighi di comunicazione: RUP, suoi delegati, responsabile della trasparenza. Il controllo delle stazioni appaltanti e l’istituzione dell’anagrafica delle stazioni appaltanti. Il responsabile delle stazioni appaltanti. L’istituzione degli enti aggregatori.
  • Il controllo della spesa: adempimenti e comunicazioni al portale trasparenza. Contenuti della scheda “aggiudicazione” e delle tabelle di sintesi dell’ANAC. Corrette modalità di trasmissione dei dati nel caso di gare d’appalto annullate, revocate o senza esito. La Banca Dati degli operatori economici ex art.81 del D.Lgs. 50/2016 gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Il periodo transitorio.

 

 

Modulo 8 (8 ore). Il nuovo ordinamento finanziario e contabile armonizzato

  • Il recente quadro normativo a seguito dell’armonizzazione
  • Classificazione delle entrate e delle spese
  • Il documento unico di programmazione (DUP)
  • Il bilancio di previsione finanziario (BPF)
  • Il piano esecutivo di gestione (PEG)
  • Il piano degli indicatori (PdI)

 

Modulo 9 (8 ore). I nuovi istituti della contabilità armonizzata

  • Il principio della contabilità finanziaria rafforzata
  • Esercizio provvisorio e gestione provvisoria
  • Il Fondo pluriennale vincolato
  • Le variazioni di esigibilità, di bilancio e di PEG
  • Il fondo crediti di dubbia esigibilità
  • Il risultato di gestione e di amministrazione, rilevazione, applicazione e sua rappresentazione contabile

 

Modulo 10 (4 ore). La gestione finanziaria ed economico patrimoniale, con riferimento a:

  • Il riaccertamento ordinario dei residui
  • I nuovi equilibri di bilancio
  • Introduzione alla contabilità economico – patrimoniale
  • Il piano dei conti integrato (finanziario – economico – patrimoniale)