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Accesso atti di gara  

 

Antonino Ricotta
Registrato: 4 mesi fa
Post: 1
25/02/2019 4:58 pm  

In seguito all'aggiudicazione definitiva di un servizio soprasoglia con oepv, il concorrente secondo classificato chiede accesso agli atti di gara. In particolare chiede copia

  1. offerta tecnica del primo classificato,
  2. giustificazioni del primo classificato in quanto l'offerta economica era risultata anomala
  3. verbali delle sedute riservate con attribuzione dei singoli punteggi di ogni commissario

E' necessario informare la ditta prima classificata in quanto controinteressata?

E' legittimo esibire i punteggi singoli di ogni commissario di gara? ( TAR Catania sez . III 30 agosto 2016 n. 2192)

 


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Alessandro Quarta
Registrato: 4 mesi fa
Post: 6
20/03/2019 1:16 pm  

Caro Antonino, 

soprattutto per l'accesso all'offerta tecnica la prima classificata andrebbe informata anche perché il progetto presentato potrebbe contenere segreti tecnici e/o commerciali. 

con riferimento al secondo quesito rappresento che secondo la commisione di gara può esprimere la valutazione globale dell’offerta tecnica della concorrente, senza alcun obbligo di specificazione dei singoli punteggi attribuiti dai commissari.

Il Tar Puglia, sez. Bari, con la sentenza n. 934/2018 ha affermato che, in assenza di specifica previsione della legge di gara, la stazione appaltante non ha alcun obbligo di rendere noti i singoli punteggi attribuiti da ciascun commissario. In particolare, il Collegio ha chiarito che “in assenza di un espresso obbligo di specifica verbalizzazione imposto dal disciplinare di gara, non vi è ragione per derogare dal principio generale secondo il quale gli apprezzamenti dei commissari sono destinati ad essere assorbiti nella decisione collegiale finale, costituente momento di sintesi della comparazione e composizione dei giudizi individuali; mentre la separata enunciazione dei punteggi attribuiti dai singoli Commissari assume valore di formalità interna relativa ai lavori della Commissione esaminatrice – i cui giudizi, ai fini della verbalizzazione e della pubblicità esterna, sono sufficientemente documentati con la sola attribuzione del voto complessivo finale (Cons. Stato, Sez. V, 8.9.2015, n. 4209 e Sez. IV, 16.2.2012, n. 810)” (cfr. Cons Stato, Sez. III, 13.10.2017, n. 4772)”.

Allorquando sia la legge di gara ad imporre una puntuale esibizione dei punteggi per ogni singolo componente, dal verbale di gara deve risultare che l’assegnazione dei punteggi sia avvenuta seguendo le regole dettate dalla lex specialis e, in particolare, che ciascun Commissario abbia formulato un proprio voto sui singoli elementi delle offerte e che successivamente sia stata calcolata la media finale (T.A.R. Brescia, sez. II, 29.12.2016, n. 1790).
Diversamente, in assenza di una espresso obbligo di specifica verbalizzazione imposto dal disciplinare di gara, non vi è ragione per derogare dal principio generale secondo il quale gli apprezzamenti dei Commissari sono destinati ad essere assorbiti nella decisione collegiale finale, costituente momento di sintesi della comparazione e composizione dei giudizi individuali; mentre la separata enunciazione dei punteggi attribuiti dai singoli Commissari assume valore di formalità interna relativa ai lavori della Commissione esaminatrice – i cui giudizi, ai fini della verbalizzazione e della pubblicità esterna – sono sufficientemente documentati con la sola attribuzione del voto complessivo finale (Cons. Stato, sez. V, 8.9.2015, n. 4209 e sez. IV, 16.2.2012, n. 810) (Consiglio di Stato, sez. III, 13.10.2017 n. 4772).

Alla luce di quanto sopra ritengo che non sia necessario esibire i singoli punteggi di ogni commissario di gara a meno che il disciplinare non preveda espressamente tale possibilità.


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